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FeLV

Il Virus della Leucemia Felina è un'importante causa di neoplasia nei gatti, è inoltre causa di anemia, immunosoppressione e patologie immunomediate.
La prevalenza di FeLV nelle popolazioni di gatti sani è abbastanza elevata, soprattutto negli ambienti molto affollati. I gatti adulti sono meno suscettibili all'infezione rispetto ai gattini e la maggior parte dei gatti viremici ha meno di 6 anni. Questa resistenza legata all'età può venir meno in caso di alte dosi del virus o all'uso di corticosteroidi.
Il virus è presente nella saliva e l'infezione avviene per via oronasale. Il virus, una volta penetrato, si diffonde nei tessuti linfoidi sistemici. Durante questa fase molti gatti eliminano l'infezione senza segni clinici. Nei soggetti più sensibili il virus si dissemina e infetta le cellule totipotenti del midollo osseo determinando una viremia persistente. A volte il gatto può contenere l'infezione all'interno del midollo per un tempo variabile.
Il virus della leucemia causa una serie di patologie degenerative e proliferative di origine mieloide, linfoide ed eritroide.
Il tumore più comune associato a infezione da FeLV è il linfoma (mediastinico, alimentare, renale...), più raro il fibrosarcoma.
Nonostante il nome, solo pochi gatti sviluppano leucemia. Si può sviluppare invece anemia per diversi motivi: dalla mancata produzione di globuli rossi alla loro distruzione per cause autoimmunitarie.
L'immunosoppressione è comune nei gatti infetti da FeLV. I segni clinici sono sovrapponibili a quelli da infezione da FIV.
La prognosi è sfavorevole poiché l'85% muore entro i 3 anni dalla diagnosi.
La terapia è sintomatica, cioè mirata alla patologia correlata.
Il test sierologico ambulatoriale ricerca il virus (e non gli anticorpi contro il virus) e quindi è un test che può essere effettuato precocemente. Nel caso fosse positivo, si consiglia di tenere il soggetto isolato e ritestarlo dopo 3 mesi (non sempre la positività è sinonimo di malattia).
La Leucemia felina è una malattia che può essere evitata con la vaccinazione.
E' necessario fare il test e, se negativo, vaccinare i gatti che hanno accesso all'esterno, anche se solo nel proprio giardino, poiché possono entrare in contatto con gatti randagi di passaggio.

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