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Il Coniglio

Il coniglio

Il coniglio appartiene alla famiglia dei Leporidi dell' ordine dei Lagomorfi. Ne esistono diverse razze, la maggior parte dei nostri conigli casalinghi sono incroci di varie razze ed hanno un peso medio di 1.5-2 kg.
La loro temperatura ambiente ideale e' di 15-21 gradi. Sopportano bene le basse temperature, ma non il caldo.
Il coniglio è un erbivoro stretto, con una dieta ricca in fibra. La fibra lunga indigerita lascia l'intestino sotto forma di feci solide, la parte costituita da particelle più piccole subisce un processo di trasformazione in aminoacidi, vitamine ed acidi grassi volatili che in parte vengono direttamente assorbiti dalla parete intestinale ed in parte eliminati sotto forma di "ciecotrofo" umido e tenero, coperto di muco per poi essere nuovamente ingerito.
La distinzione del sesso può essere effettuata osservando l'aspetto dell'apertura uretrale rotondeggiante nel maschio, più allungata nella femmina. Nei conigli adulti il pene è facilmente visualizzabile esercitando una leggera compressione alla base dell'apertura anche nei soggetti sterilizzati. La pubertà si verifica normalmente a 4-5 mesi nella femmina e a 5-8 mesi nel maschio. La coniglia ha una ovulazione indotta. Non presenta periodi definiti di calore ma ma di recettività lunghi fino a 10 giorni in cui normalmente si accoppia e può rimanere gravida. Il periodo di recettività è intervallato da 1-2 giorni di riposo per la maturazione degli ovuli. Durante il corteggiamento il maschio saltella intorno alla femmina, la nnusa e talvolta spruzza urina. L'atto della copula dura circa trenta secondi. La gravidanza è di circa 31-32 giorni e la diagnosi può essere fatta a partire dal decimo giorno dall'accoppiamento.. il prossimità del parto, la femmina prepara il nido strappandosi i peli ricchi di ferormoni che serviranno che tengono i piccoli vicino al nido.. i coniglietti nascono normalmente di notte, particolarmente immaturi e senza pelo, con un parto della durata di 10-30 minuti. La madre lo lecca, mangia la placenta e dopo poco il piccolo inizia a succhiare il latte. Un paio di giorni dopo il parto, la femmina può tornare in calore e se coperta rimanere gravida. Per l'allattamento la femmina rimane con i piccoli solo 3-5 minuti al giorno, il tempo necessario per allattarli.. i coniglietti iniziano ad ingerire cibo solido a due settimane ed il ciecotrofo a tre.

L'alimentazione e la gestione del coniglio nelle nostre case
È un erbivoro obbligato che si nutre di erba e fieno. L'elevato contenuto in fibra è indispensabile per i corretto consumo dei denti, per il mantenimento della flora batterica e per la motilità intestinale. La dieta ideale consiste in erba e fieno a volontà. Il fieno di erba medica, rosmarino, timo e salvia non sono adatti ai conigli adulti perché troppo richi di calcio e potrebbero dare problemi alle vie urinarie. I vegetali freschi sono consentiti. Devono essere a temperatura ambiente e privi di pesticidi purchè il coniglio si abituato a consumarli. Ottimi sono sedano, carote radicchio, cicoria, finocchio, peperoni e ravanelli, sconsigliata è la frutta perché troppo calorica. Anche il pellet non è indispensabile perché non promuove una corretta masticazione. Le miscele di fiocchi, semi e cereali; tutti gli snack e cereali vanno evitati perché possono causare obesità e disturbi intestinali. Tossici sono. Parti verdi di pomodori, patate e melanzane. L'acqua deve essere sempre lasciata a disposizione sia in ciotola che nell'abbeveratoio. Nei piccoli a 4 settimane di vita, l'alimentazione è quasi completamente solida e dovrebbero rimanere con la madre fino a 6-8 settimane. Se viene acquistato all'età di 3-4settimane è possibile somministrare la medesima diete dei soggetti adulti, facendo attenzione ad integrare in maniera graduale i vegetali freschi.
Il coniglio è un animale molto socievole che non deve rimanere chiuso in gabbia tutto il giorno ma deve avere la possibilità di fare attività fisica e stimolare la mente giocando ed interagendo con le persone per almeno due ore al giorno. Per la loro incoluminatà, nell'ambiente domestico, è necessario rimuovere oggetti fragili, ricoprire i fili elettrici. È importante fornire all'animale giochi, per poterlo distrarre dall'arredo casalingo. I conigli possono essere facilmente abituati ad usare cassette per i bisogni, con più difficolta nei soggetti non sterilizzati perché marcano normalmente il territorio con urina e feci.
È necessario ricordare che il coniglio è un animale sensibile al caldo, necessita nella stagione estiva se vive all'aperto di zone ombreggiate per evitare il colpo di calore. Un coniglio acclimatato al freddo e con un rifugio non teme invece le basse temperature.
Se tenuto in casa, quando non è presente nessuno, è meglio collocare l'animale in ampie gabbie con acqua, cibo, una casetta come riparo ed un substrato morbido e non tossico. Truciolo di legno, fieno sono l'ideale.
Una corretta alimentazione protegge il nostro amico da possibili enteriti che possono portare a morte ed ad un mal utilizzo dei denti con una non corretto consumo di essi. Ci dobbiamo ricordare, che a differenza dei nostri denti, quelli del coniglio crescono per tutta la vita.

Da ricordare:

  • Visita annuale dal veterinario
  • Controllo del cavo orale
  • Profilassi vaccinale per Malattia emorragica virale MEV a partire da 2,5-3 mesi con un richiamo annuale e per la mixomatosi (malattia virale) ogni 6-12 mesi
  • Avere cura dell'alimentazione e dell'igiene dell'ambiente in cui vive
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